Afasia

PROGETTO AFASIA

Dal 2014, la Fondazione Carlo Molo Onlus ha stretto una convenzione con il CEM per la realizzazione di un progetto sperimentale di pragmatica della percezione e della comunicazione con i linguaggi dell’audiovisivo e multimediali con il coinvolgimento di persone affette da afasia. Il referente scientifico della ricerca è il dott. Lorenzo Denicolai. La ricerca, che ha visto la sua prima conclusione nel 2016, mira a comprendere come persone affette da afasia post ictus possano arricchire la propria pragmatica comunicativa attraverso l’uso dei linguaggi mediali e delle tecnologie. L’obiettivo finale del progetto è l’ideazione, lo sviluppo e la sperimentazione di un prototipo di comunicazione audiovisiva semplificata che  consenta a chiunque una più facile fruizione del messaggio.

La prima fase di attività è da considerarsi di valore euristico, poiché il gruppo di ricerca ha sperimentato alcune dinamiche di pragmatica della comunicazione con l’audiovisivo nel tentativo di acquisire informazioni e conoscenze utili al prosieguo della sperimentazione. Per questo sono state organizzate delle vere e proprie sessioni di ripresa, durante le quali i pazienti afasici coinvolti hanno provato a raccontare la loro quotidianità attraverso la telecamera. Successivamente, i partecipanti si sono cimentati nel montaggio video e nello speakeraggio. Il prodotto realizzato, di fatto un primo prototipo di comunicazione audiovisiva, è stato utile per gettare le basi alla successiva continuazione del progetto sperimentale, che è partito nel febbraio 2015.

In questa seconda fase, servendoci del software di editing video Final Cult (X e Pro), alcuni pazienti affetti da afasia sono stati coinvolti in un’attività di sintagmatica con il video, Scopo della sperimentazione è valutare come, sostituendo alle parole le immagini, le persone possano nuovamente impratichirsi della consapevolezza di ordinamento sintagmatico. I materiali sono stati tratti da alcune scene di film (per lo più commedie dallo schema narrativo piuttosto ripetitivo) e da cartoons (Tom & Jerry, Wile il Coyote). Ai partecipanti sono state sottoposte delle sequenze tagliate in scene della durata di pochi secondi l’una, invitandoli a dare loro un nuovo ordine (e soprattutto un senso compiuto). Particolarmente interessante è stato vedere come, successivamente, i pazienti si siano incuriositi al funzionamento sintagmatico e abbiano voluto provare a montare delle immagini fotografiche su tracce musicali (“L’Estate” di Antonio Vivaldi e l’ouverture da il “Macbeth” di Giuseppe Verdi). Nella pagina dedicata alle pubblicazioni scientifiche è possibile scaricare un articolo sul progetto. Un secondo è in corso di pubblicazione sulla rivista Comunicazioni Sociali. Per avere maggiori informazioni e rimanere aggiornati sullo stato della ricerca, si può consultare anche il sito Isabile (gestito dalla Fondazione Carlo Molo Onlus).

Proiezione del documentario “La nostra Torino”, realizzato in collaborazione con la Fondazione “Carlo Molo” e A.IT.A.-“Associazione Italiana Afasici”.